Si conclude la seconda edizione del contest di Iberdrola Italia ed Edulia Treccani Scuola: premiate a Roma le scuole vincitrici

Oltre 750 studenti coinvolti e 125 elaborati per il progetto educativo dedicato alle scuole secondarie di primo grado di tutta Italia

Si è svolto oggi, 21 maggio 2026, presso la sede storica dell’Istituto della Enciclopedia Italiana a Roma, l’evento conclusivo della seconda edizione del contest “Esplorare l’Energia: Viaggio nella sostenibilità tra persone, paesaggi e idee innovative che accendono il futuro”, promosso da Iberdrola Italia in collaborazione con Edulia Treccani Scuola. L’iniziativa, rivolta alle scuole secondarie di primo grado di tutto il territorio nazionale, ha registrato anche quest’anno una partecipazione significativa, coinvolgendo oltre 750 studenti e raccogliendo 125 elaborati. Un risultato che conferma il forte interesse delle nuove generazioni verso i temi della sostenibilità energetica e del rapporto tra innovazione, ambiente e territorio.

Nel corso dell’evento sono state premiate le tre scuole vincitrici, selezionate da una giuria composta da esperti di Iberdrola Italia e rappresentanti di Edulia Treccani Scuola, che hanno valutato con grande attenzione e apprezzamento tutti i progetti pervenuti. I tre migliori elaborati si sono distinti per creatività, capacità di analisi del contesto territoriale, qualità della ricerca e spirito innovativo.

Le scuole premiate per l’edizione 2025/2026 sono: l’Istituto Comprensivo Giuseppe Mazzini dell'Aquila; l’Istituto Comprensivo Statale Giovanni Falcone di Volla (Napoli); la Scuola secondaria di I grado Raimondo Montecuccoli di Pavullo nel Frignano (Modena).

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti di Iberdrola Italia, Edulia Treccani Scuola e Treccani, insieme agli studenti delle scuole vincitrici, ai docenti referenti e ad alcune scuole partecipanti del territorio romano. L’evento è stato inoltre trasmesso in diretta online, permettendo a un pubblico più ampio di seguire la premiazione. Nel corso della giornata, gli studenti hanno avuto l’opportunità di presentare i propri lavori e di assistere all’intervento dei creator Greencome, che hanno condiviso una riflessione sui temi della sostenibilità, dell’energia e del ruolo attivo delle nuove generazioni nella costruzione di un futuro più consapevole.

Il contest “Esplorare l’Energia” si conferma così un’esperienza educativa capace di coniugare apprendimento, creatività e cittadinanza attiva. Attraverso un approccio interdisciplinare ed esperienziale, il progetto ha stimolato studenti e studentesse a osservare il proprio territorio, approfondire le tematiche energetiche e proporre soluzioni innovative, sviluppando competenze scientifiche, digitali e collaborative.

Al termine della cerimonia le tre scuole vincitrici hanno ricevuto come premio un buono del valore di 1.000 euro per l’acquisto di materiale scolastico, insieme a un abbonamento annuale alla piattaforma “In Classe” di Edulia Treccani Scuola.

“Ad essere sostenibili si inizia da ragazzi, quando si costruisce la capacità di leggere il mondo e di comprendere il rapporto tra energia, territorio e società”, commenta Valerio Faccenda, Country Manager di Iberdrola Italia. “Con Esplorare l’Energia abbiamo voluto valorizzare questa consapevolezza, offrendo ai giovani uno spazio in cui la transizione energetica diventa esperienza concreta e non solo concetto. La qualità dei progetti dimostra una sensibilità già matura: il nostro ruolo è accompagnarla e trasformarla in competenza e responsabilità diffusa”.

“Vedere l’entusiasmo con cui studenti e studentesse hanno presentato i loro lavori è stato uno degli aspetti più significativi di questo evento,” afferma Morris Barattini, CEO di Edulia dal Sapere Treccani. “In ciascun progetto abbiamo riconosciuto non solo impegno e creatività, ma anche una partecipazione autentica e consapevole su temi cruciali come la sostenibilità. La scuola, in questo senso, raggiunge un traguardo fondamentale: non solo formare e sensibilizzare, ma rendere ogni studente protagonista del cambiamento. È proprio da questa energia, concreta e condivisa, che nasce la speranza per il futuro”.